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/// Conosci la pillola estroprogestinica

La pillola estroprogestinica contiene un’associazione di due ormoni di sintesi: un estrogeno (etinilestradiolo) e un progestinico eg levonorgestrel, desogestrel, gestodene, drospirenone e altri) analoghi agli ormoni femminili.

Una nuova pillola disponibile di recente in formulazione monofasica è l’unica a contenere 17ß-estradiolo, un estrogeno con la struttura del tutto identica a quella dell’ormone prodotto naturalmente dalla donna e nomegestrolo acetato, un progestinico già da tempo impiegato per i disturbi del ciclo nella donna fertile.

Di recente sono state introdotte 2 pillole contenenti un diverso estrogeno il 17ß-estradiolo in una formulazione monofasica e l’estradiolo valerato in una formulazione quadrifasica.

 

I tipi di pillole: formulazioni, dosaggi e modalità diverse di assunzione

Esistono differenti tipi di pillole che variano per: formulazione, dosaggio e modalità d’uso. A caratterizzare le diverse pillole sono soprattutto i due componenti ormonali, estrogeno e progestinico, e il rapporto tra le loro quantità.

Pillola MONOFASICA
con ESTROGENO NATURALE
Si tratta di una pillola recentissima che contiene estradiolo ovvero un estrogeno identico all’ormone prodotto dalle ovaie durante il ciclo mestruale. Il blister comprende 28 compresse da assumersi ogni giorno alla stessa ora iniziando dalla 1° compressa di colore bianco. Il dosaggio è quindi 24 + 4 ovvero:
  • 24 compresse bianche (compresse attive 1-24) da assumersi dal giorno 1 al giorno 24, tutti i giorni alla stessa ora. Queste compresse contengono una piccola quantità di estradiolo (l’estrogeno) e di nomegestrolo acetato (il progestinico).
  • 4 compresse gialle senza principi attivi (25-28) da assumersi dal giorno 25 al giorno 28, tutti i giorni alla stessa ora.

Le mestruazioni inizieranno nei 4 giorni in cui si usano le compresse gialle (il cosiddetto sanguinamento da sospensione). Il nuovo blister va iniziato subito dopo l’ultima compressa gialla anche se il flusso mestruale non è ancora terminato.

 

Pillole MONOFASICHE
Sono le più utilizzate; ogni pillola contiene un dosaggio fisso ovvero la stessa quantità di estrogeno e di progestinico. 
Ciascuna compressa va assunta per 21 o 24 giorni consecutivi, seguiti da 7 giorni di sospensione in cui di norma si presenta un’emorragia similmestruale.

 

Pillole BIFASICHE
Vengono utilizzate in alcune situazioni particolari; i due diversi dosaggi ormonali corrispondono a due differenti colori delle pillole che vengono assunte in due fasi successive del ciclo. Nella prima parte (7 giorni) è più alto il dosaggio di estrogeno, nella seconda parte (15 giorni) è più elevato quello progestinico. Con queste pillole è necessario iniziare con la pillola con il dosaggio maggiore di estrogeni e per questo le pillole all’interno della confezione sono colorate in modo diverso.

 

Pillole TRIFASICHE
Gli ormoni sono associati in 3 dosaggi differenti e quindi il blister contiene pillole con 3 colori differenti da assumere in 3 fasi distinte del ciclo.

 

Pillola QUADRIFASICA
Di recente è disponibile anche una pillola che contiene un nuovo tipo di estrogeno in quattro differenti dosaggi di ormoni ciascuno evidenziato con un colore diverso. L’estrogeno è inizialmente basso per 6 giorni, più alto nei successivi 5, per poi ritornare ai livelli di partenza negli ultimi 10 giorni. Il progestinico, invece, aumenta costantemente nelle 3 fasi di dosaggio. Anche in questo caso il colore delle pillole aiuta a seguire la giusta sequenza.

 

Efficacia contraccettiva molto elevata

Tra tutti i metodi anticoncezionali, la pillola estroprogestinica è tra quelli che offrono la più elevata efficacia contraccettiva raggiungibile (molto vicina al 100%), grazie all’azione multipla sull’utero e l’ovaio della donna. Esercita anche numerosi effetti extra-contraccettivi.

Come agisce la pillola

Il meccanismo d’azione si basa principalmente sul blocco dell’ovulazione, l’ispessimento del muco della cervice e l’assottigliamento della mucosa uterina.

BLOCCO DELL’OVULAZIONE (Azione anti-gonadotropa) La pillola impedisce l’ovulazione attraverso il blocco della sintesi di due ormoni (gonadotropine): FSH e LH secreti dall’ipofisi, una piccola ghiandola sita alla base del cervello. L’FSH stimola la formazione del follicolo e la maturazione dell’ovulo, l’LH favorisce lo scoppio del follicolo e il rilascio dell’ovulo maturo (ovulazione).
Inibendo l’ovulazione, la pillola quindi impedisce la maturazione dell’ovulo e il suo rilascio dall’ovaio.
ISPESSIMENTO DEL MUCO (Azione anti-muco) La pillola agisce anche sul collo dell’utero, rendendo il muco della cervice più denso e impenetrabile alla risalita degli spermatozoi.
ASSOTTIGLIAMENTO   DELL’ENDOMETRIO (Azione anti-annidamento) La pillola agisce anche indirettamente sull’endometrio, la mucosa dell’utero, assottigliandolo e bloccando le modificazioni utili per l’impianto dell’ovulo fecondato.

 

Come si prende la pillola monofasica

Qualunque sia il tipo di pillola estroprogestinica, la prima volta va sempre iniziata il primo giorno delle mestruazioni (primo giorno del ciclo). La pillola va assunta con abbondante acqua, possibilmente alla stessa ora, dopo il pasto serale, in modo che passino circa 24 ore tra l’assunzione di una compressa e l’altra. Questo consente all’organismo di mantenere costantemente i giusti livelli ormonali e può anche aiutare a ricordarsi di prendere la pillola.
La pillola monofasica con estrogeno naturale (estradiolo) va assunta tutti i giorni, una pillola al giorno, iniziando dalla 1° pillola bianca del blister e continuando in senso progressivo. Terminato un blister se ne inizia subito un altro sempre partendo dalla 1° pillola bianca: in questo modo si assumeranno ad ogni ciclo 24 pillole bianche con i principi attivi e 4 pillole gialle senza principi attivi. Ciò significa che occorre sempre iniziare un nuovo blister nello stesso giorno della settimana e che le mestruazioni dovrebbero verificarsi ogni mese, approssimativamente negli stessi giorni.
Le altre pillole monofasiche, le più diffuse, vanno prese per 21 giorni, una pillola al giorno, poi si fa una pausa di sette giorni, durante la quale arriva una simil-mestruazione (in genere 2-3 giorni dall’ultima compressa).
Dopo la settimana di pausa si ricomincia una nuova confezione, anche se non è terminato il flusso mestruale.
Si comincia la nuova scatola sempre dallo stesso giorno della settimana dal quale si è iniziato la prima volta (per esempio se si è iniziato di lunedì, ogni nuova confezione si inizierà di lunedì).
Le pillole, in ogni singola confezione, sono contenute in un blister e contrassegnate singolarmente con i giorni della settimana. Questo è di grande aiuto per non dimenticare nessuna pillola.

Per chi è indicata la pillola estroprogestinica?

La pillola estroprogestinica, soprattutto quando ha dosaggi ormonali molto bassi, è adatta alle adolescenti (anche per i loro numerosi effetti extra-contraccettivi che contribuiscono a regolarizzare il ciclo e i suoi disturbi) e a tutte le donne sane che non abbiano specifiche controindicazioni.

ottobre 14, 2012
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