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/// Pillola monofasica combinata con estrogeno naturale

È stata di recente presentata una nuova pillola anticoncezionale particolarmente innovativa per il suo contenuto ormonale. Contiene infatti 17 ß-estradiolo, un estrogeno naturale identico a quello prodotto dal corpo femminile. Protezione sicura nel rispetto del benessere della donna.

La nuova pillola è un anticoncezionale orale combinato (COC), in formulazione monofasica (quindi semplice perché si tratta di una sola combinazione di ormoni a un unico basso dosaggio fisso), basata sull’associazione di 2 ormoni steroidei: il 17 ß-estradiolo, un estrogeno strutturalmente identico a quello prodotto fisiologicamente dalle ovaie della donna durante il ciclo  e il nomegestrolo acetato, un progestinico già da tempo impiegato per i disturbi del ciclo nella donna in età fertile. Una combinazione quindi particolarmente innovativa, pratica, semplice e di grande efficacia e sicurezza. Una nuova soluzione per le donne che chiedono un prodotto che risponda alle proprie esigenze in modo più naturale. Per rispondere alle aspettative delle donne, che in un contraccettivo orale ricercano controllo del ciclo, tollerabilità e facilità di utilizzo, la pillola è andata incontro a una serie di miglioramenti. “La nuova frontiera della contraccezione orale” commenta Rossella Nappi, professore associato della Sezione di Clinica Ostetrica e Ginecologica IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, Università di Pavia “consiste nell’offrire prodotti semplici e naturali per permettere a tutte le donne di scegliere con serenità la contraccezione più in linea con l’equilibrio della propria femminilità in tutte le fasi della vita fertile”.

Come le altre pillole contraccettive agisce bloccando l’ovulazione, alterando il muco cervicale e assottigliando il rivestimento interno dell’utero: l’endometrio.
La nuova pillola è in grado di rispondere alle esigenze di quelle donne (oltre l’80%) che non desiderano usare farmaci che alterino l’equilibrio naturale del loro corpo e sono ancora restie all’utilizzo della pillola. In Italia solo il 14,2% delle donne sceglie la pillola anticoncezionale, una percentuale bassa rispetto alle cugine europee, come il Portogallo (58,9%). Eppure da una recente indagine realizzata da DOXA Marketing Advice, nel mese di Febbraio di quest’anno, su un campione di mille donne, in età fertile, dai 18 ai 50 anni, su tutto il territorio nazionale, risulta che il 78,3 % è favorevole all’utilizzo della pillola come metodo contraccettivo contro un 21,7%. E il motivo è soprattutto ideologico: la pillola ha “liberato” le donne. “ Poter contare su un metodo efficace per controllare la propria fertilità ha dato alle italiane e non solo maggior sicurezza nel gestire la propria sessualità ” ha spiegato Massimo Sumberesi, direttore generale DOXA Marketing Advice. “La contraccezione orale ha segnato una sorta di spartiacque nel processo di emancipazione della donna”.
La protezione da gravidanze indesiderate è garantita e sono assicurati diversi vantaggi: la nuova pillola con estrogeno naturale a formulazione monofasica e in forma micronizzata provoca un flusso più breve e più leggero, non altera i parametri lipidici, quelli della coagulazione e del metabolismo glucidico. Inoltre l’estradiolo non ha gli effetti epatici dell’etinilestradiolo (EE), che ha rappresentato fino a oggi l’unico estrogeno utilizzato in contraccezione. L’EE può essere 100, 300 o 500 volte più potente dell’estradiolo in base ai ripetuti processi di metabolizzazione epatica a cui va incontro che possono essere gravati da specifiche differenze tra donna e donna, contrariamente a quanto accade all’estradiolo, un ormone identico a quello prodotto fisiologicamente.
Il nomegestrolo si contraddistingue per avere, oltre a un eccellente legame con i recettori per il progesterone, l’ormone naturale della donna, solo un modesto effetto antiandrogenico, considerato benefico in relazione ad alcuni inestetismi.
La nuova pillola con estrogeno naturale a formulazione monofasica va assunta tutti i giorni, in modo continuativo, una pillola al giorno, seguendo la direzione delle frecce sul blister. In ogni blister sono contenute:

  • 24 compresse bianche che contengono una piccola quantità fissa di estradiolo e di nomegestrolo acetato (numeri 1-24)
  • 4 compresse gialle senza principi attivi (numeri 25-28)

Ogni blister va sempre iniziato dalla 1° compressa attiva bianca (INIZIO).

  • In caso di ritardo inferiore a 12 ore nell’assunzione di una compressa, l’affidabilità della pillola è preservata. Prenda la compressa non appena se ne ricorda e prenda le compresse successive all’ora abituale.
  • In caso di ritardo superiore a 12 ore nell’assunzione di una compressa, l’affidabilità della pillola può essere ridotta. Quante più compresse consecutive ha dimenticato, tanto maggiore è il rischio che l’efficacia anticoncezionale sia ridotta. Il rischio di una gravidanza è particolarmente elevato se dimentica compresse attive bianche all’inizio o al termine del blister.

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