• metodi naturali
• metodi barriera
• metodi chimici
• metodi chirurgici
Si basano sull’utilizzo di sostanze chimiche, che possono
avere azione spermicida oppure modificare l’ovulazione
(contraccezione ormonale).
Pellicola contraccettiva vaginale
Consiste in una piccola pellicola trasparente, che
contiene una sostanza spermicida. Viene applicato sopra o vicino
il collo cervicale (l’apertura della vagina), dove si
scioglie in pochi secondi.
Pro:
•
La sua semplicità d’uso
•
Non necessita di alcuna prescrizione medica
•
Può essere usata singolarmente o in combinazione con un
preservativo o con un diaframma
•
È sicura al 94%
Contro:
•
Ogni pellicola corrisponde ad un rapporto sessuale;
più rapporti necessitano di più pellicole
•
Per applicarla le mani devono essere molto pulite
ed asciutte, poiché la pellicola si scioglie a contatto
con l’acqua
•
In alcuni casi può provocare fastidi o irritazioni
•
Nei primi periodi di uso, il rischio di gravidanza
per le donne inesperte sale al 25%
Schiuma anticoncezionale
È uno spermicida che va applicato all’interno della
vagina tramite un apposito applicatore. Ha un doppio effetto:
elimina gli spermatozoi e impedisce allo sperma di raggiungere
l’utero bloccando l’apertura del canale cervicale.
Pro:
•
Il suo effetto è immediato e può essere applicato
20 minuti prima del rapporto
•
Non ha particolari controindicazioni
•
Favorisce una buona lubrificazione
•
È sicuro al 94%
Svantaggi:
•
La schiuma può irritare le pareti vaginali
•
Ha un’azione molto limitata durante il ciclo mestruale
•
È difficile dosare bene la quantità di schiuma
necessaria
•
Ha un contenitore scomodo da portarsi appresso
•
Nei primi periodi d’uso, a causa dell’inesperienza,
il rischio di gravidanza sale al 25%
La pillola anticoncezionale
È un contraccettivo che va preso per via orale e contiene
due tipi di ormoni: gli estrogeni e i progestinici. Impedisce
il concepimento bloccando l’ovulazione.
I prodotti oggi in commercio hanno ridotto moltissimo
gli effetti negativi che potevano essere riscontrati in passato,
dato il basso dosaggio ormonale in esse contenuto. Se viene usata
correttamente, ha un'efficacia contraccettiva assoluta.
Alcuni tipi di pillola sono indicati anche per l’acne.
Pro:
•
La pillola ha anche un’azione antitumorale, proteggendo
le ovaie e le pareti uterine e diminuisce il rischio di cisti
ovariche
•
Fa diminuire i dolori mestruali
•
Riduce il flusso mestruale, quindi il rischio di
anemia
•
Offre una maggiore serenità nei rapporti, grazie alla
sua alta protezione e sicurezza, che si attesta a valori superiori
al 99%
Contro:
•
Può essere prescritta dopo che si sono effettuati gli
esami del sangue, delle urine, la palpazione del seno, l'esame
del sistema circolatorio e il pap-test
•
Deve essere presa quotidianamente, indipendentemente
dal fatto di avere rapporti sessuali o meno
•
Nel primo mese d’uso può provocare, in certi casi,
nausea e vomito
•
In certi casi provoca mal di testa, depressione o
porta ad un calo della libido
•
Nel caso in cui ci si dimentichi di prendere la pillola
per uno o più giorni, perde efficacia e non garantisce
più alcuna protezione per l’intero ciclo
La mini pillola
È un contraccettivo orale, che fa uso di un solo ormone,
il progestinico. Questo ormone fa aumentare il muco cervicale,
impedendo allo sperma di raggiungere le ovaie e riducendo lo
spessore delle pareti uterine; talvolta impedisce l’ovulazione.
Pro:
•
Elimina le controindicazioni legate agli estrogeni,
quindi è indicata per le donne che hanno avuto complicazioni
dovute all’assunzione di estrogeni
•
Ha una quantità di progestinico inferiore rispetto alla
pillola tradizionale
Contro:
•
Non è raro che sia causa di una certa irregolarità nelle
mestruazioni, si possono verificare, ad intervalli irregolari,
perdite
•
Tendenzialmente la mini pillola riduce sia la durata
del ciclo sia la sua intensità. Possono passare anche
mesi senza che si presenti un flusso mestruale
•
La pillola va presa ogni giorno
Pillola del giorno dopo (contraccezione
d’emergenza)
Non può essere considerato un vero anticoncezionale e
va usato solo in gravi casi d’emergenza, quindi non in
modo abituale, poiché implica un sovradosaggio ormonale.
Il suo meccanismo d’azione consiste nel blocco o nel posticipo
di alcuni giorni del picco dell’ormone LH (luteinizzante),
che promuove l’ovulazione. Non interrompe una gravidanza
già in atto.
Il principio attivo, il levonorgestrel, è un ormone progestinico.
La sua efficacia è intorno all’80% entro le prime
12/24 ore dal rapporto, per poi calare a poco più del
50% quando si è prossimi alle 72 ore. Oltre le 72 ore
non produce più il suo effetto.
In realtà, si tratta di due pillole da assumersi una subito
e l’altra entro 12/24 ore dalla prima. L’efficacia è maggiore
in fase follicolare precoce (all’inizio del ciclo), minore
in periodo periovulatorio.
È indicata quando si ha subito un abuso sessuale, in caso
di rottura del profilattico, quando non ci si è riusciti
a controllare con il coito interrotto, quando si è dimenticato
di prendere la pillola anticoncezionale.
Pro:
•
Impedisce una gravidanza indesiderata in caso di
rapporti non protetti
•
È di facile assunzione e può impedire
il ricorso all’aborto
Contro:
•
Ha diverse controindicazioni a causa del suo alto
tasso di progesterone; causa nausea nel 50% dei casi e vomito
nel 20% dei casi
L’anello contraccetttivo
È un contraccettivo ormonale combinato estrogeno-progestinico,
efficace come la pillola, ad uso vaginale. Si inserisce ogni
mese e si rimuove dopo 21 giorni, seguiti da una settimana di
sospensione. È un anello flessibile e trasparente in cui
sono dispersi i principi attivi. La via vaginale consente il
rapido assorbimento degli ormoni, che avviene nella zona di contatto
tra anello e parete vaginale.
Pro:
•
Salta il primo passaggio epatico e il tratto gastrointestinale,
efficace anche in caso di vomito e diarrea.
•
Mensile, si inserisce 1 volta al mese.
•
Facile da inserire e rimuovere da parte della donna,
non richiede l'intervento del ginecologo.
•
E' discreto, non visibile.
Contro:
•
Non è adatto alle donne con prolasso uterino.
Cerotto transdermico
Si tratta di una nuova modalità contraccettiva, costituita
da un cerotto che si applica sulla pelle per 7 giorni e rilascia
i principi attivi, un estrogeno e un progestinico. La modalità di
utilizzo prevede l’applicazione di 3 cerotti consecutivamente
(per un totale di 21 giorni) e una settimana di sospensione.
Pro:
•
Salta il primo passaggio epatico
•
Una volta alla settimana
•
Efficace anche in presenza di vomito e diarrea
Contro:
•
L’efficacia potrebbe ridursi in donne con peso di 90 chilogrammi
e oltre
Impianti contraccettivi
Si tratta dell’innesto, sotto la cute del braccio al di
sopra del gomito, di un contraccettivo ormonale che inibisce
l’ovulazione (progestinico). La prima idea venne alla fine
degli anni settanta, ma fu solo alla fine degli anni novanta
che si realizzò compiutamente il primo prodotto costituito
da 6 bastoncini a base di levonorgestrel, la cui inserzione e
rimozione tuttavia non sono così semplici. Per ovviare
a questo problema è stato messo a punto un nuovo impianto,
costituito da un solo bastoncino che rilascia etonogestrel.
Pro:
•
Lunga durata d’azione (3 anni), senza necessità di
alcun altro anticoncezionale
Contro:
•
Necessita di intervento chirurgico in anestesia locale
•
Può comportare alterazioni del ciclo mestruale in un’alta
percentuale di donne